Visioni intarsiate

La Sreet Art incontra i fratelli Canozi

Sabato 19 settembre 2026, ore 11
Inaugurazione del murale che celebra i fratelli Canozi
Esterno della palestra di S. Biagio, via S. Filippi, 45 a Lendinara

Il progetto “Visioni intarsiate: la Street Art incontra i fratelli Canozi” è stato realizzato nell’ambito del Bando Aperto Scuola 2025/2026 della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, con il contributo del Comune di Lendinara e in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado “Alberto Mario” di Lendinara.

Parte proprio dalla proposta didattico-culturale presentata dell’Istituto Comprensivo di Lendinara alla Fondazione Banca del Monte di Rovigo l’idea di realizzare un progetto muralista con l’obiettivo di rappresentare personaggi di rilievo per la comunità di Lendinara e per ricordarne l’importanza, dal punto di vista artistico, storico e culturale, ma anche per riqualificare spazi urbani con opere d’arte utilizzando il linguaggio visivo dal forte impatto, la street art, coinvolgendo gli studenti.

Coniugando quindi l’arte murale e l’identità del territorio, l’espressione artistica pubblica e la tradizione e l’arte del passato, il progetto si è incentrato sulla riproduzione e la narrazione riadattata delle figure e dell’opera dei fratelli Canozi, Lorenzo e Cristoforo, della cui scomparsa verrà celebrato il 550° anniversario nel 2027. Apprezzatissimi maestri intarsiatori, oltre che pittori, nato il primo nel 1425, l’altro nel 1426, entrambi lendinaresi, proprio a causa della loro città d’origine, i due maestri rinascimentali sono storicamente conosciuti anche come i fratelli da Lendinara. Furono tra i massimi esponenti dell’arte dell’intarsio ligneo del Quattrocento, celebri per l’uso magistrale della prospettiva geometrica che svilupparono anche grazie alla vicinanza artistica con Piero della Francesca. I fratelli Canozi furono richiestissimi in moltissime città come Padova, Ferrara, Modena, Parma e tuttora in queste città si conservano le loro opere.

Una eredità così importante non poteva non essere ripresa nel grande murale che ora si può ammirare sulla parete della palestra di S. Biagio a pochi passi dal centro di Lendinara: una vera opera d’arte a cielo aperto che ha visto la collaborazione del noto artista e architetto Fabio Maria Fedele e gli alunni della scuola Alberto Mario di Lendinara coinvolti nel laboratorio coordinato dalle docenti Annika Cova e Claudia Baesso.

Con il laboratorio i ragazzi, oltre ad aver condiviso con l’artista le fasi del progetto, hanno fattivamente preparato la superficie della realizzazione artistica con tecniche e materiali adeguati, hanno eseguito preventivamente sopralluoghi in città prendendo coscienza degli spai pubblici, si sono cimentati con gli aspetti organizzativi di un progetto impegnativo, hanno assunto consapevolezza delle loro abilità. Gli alunni hanno anche sperimentando la creatività e la manualità del singolo, pur in un lavoro di gruppo, e sviluppato così il senso di appartenenza alla comunità sia scolastica che cittadina.

Il progetto è stato reso possibile anche grazie alla disponibilità di Don Michele e Don Alberto che hanno concesso l’utilizzo della parete su cui è realizzato il murale dalle notevoli dimensioni, lungo 25 metri e alto 6. Il progetto è inserito nel Festival itinerante DeltArte – Il delta della creatività che ha per tema, quest’anno, <La comunità si racconta>.

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