PROGETTI

Gabbris Ferrari

A Gabbris Ferrari (1937-2015), poliedrico artista, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo dedica da diverso tempo iniziative e progetti che coinvolgono la comunità di Rovigo e il territorio del Polesine.

Nel 2017, ricevute in donazione le opere della vedova Meri Veronese, la Fondazione ha realizzato il progetto “Gabbris, un’avventura artistica e umana” con un convegno in Accademia dei Concordi e l’allestimento di una mostra a Palazzo Roverella.

Nel periodo 2017-2019 sono stati coinvolti diversi studenti dell’I.I.S. De Amicis di Rovigo, sezione “grafica, comunicazione e turismo”, che sono entrati in contatto con le opere dell’artista, sotto la guida della docente Cristina Elettra Ferrari, e hanno realizzato un progetto divulgativo con la produzione di schede illustrative, audiovideo, interviste sulla loro esperienza e sull’artista come da loro percepito. La finalità di questa attività è stata di ampliare il più possibile l’opportunità ai giovani di approcciarsi e conoscere il Maestro attraverso la sua arte.

Nel biennio 2019-2021 è stato indetto un concorso artistico, in collaborazione con il liceo Celio-Roccati di Rovigo, dedicato al maestro rodigino, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia, che hanno potuto partecipare presentando una o più opere artistiche individuali o di gruppo. Lo scopo del concorso era quello di rendere omaggio alla figura di un’artista dal talento indiscusso, attraverso la promozione dell’espressione e della sensibilità artistica dei giovani, consentendo loro di approcciarsi ai linguaggi del maestro Ferrari e nel contempo conoscere l’artista e la sua opera.

Queste esperienze didattico culturali avevano l’obiettivo di avvicinare i giovani all’artista Gabbris Ferrari e farne conoscerne linguaggi espressivi, tecniche, temi, compreso l’attaccamento alla sua città e al Polesine.

Nel 2022 la Fondazione ha allestito, in accordo con il Comune di Rovigo, una sala espositiva presso il Museo dei Grandi Fiumi, alla cui creazione lo stesso Ferrari aveva dato impulso in qualità di assessore alla cultura comunale, negli anni 1994-2000.
Il Museo in scena mostra disegni e bozzetti preparatori dell’allestimento che rappresentano la visione progettuale del museo e insieme il valore artistico nella sua produzione. La Sala espositiva raccoglie opere di proprietà della Fondazione e della figlia Camilla.

Dal 2022 la Fondazione ha intrapreso un nuovo progetto culturale-artistico: la “Galleria d’arte diffusa. Le opere di Gabbris Ferrari in città”, coinvolgendo luoghi pubblici, scuole, istituzioni in un percorso artistico accessibile a tutti. Portando fuori dai luoghi tradizionali l’arte, le opere dell’artista di proprietà della Fondazione sono esposte in varie location, tra cui:

  • Nella sala studio di Palazzo Nagliati;
  • Nel Salone d’Onore del Comune di Rovigo;
  • Nel Salone del Grano della Camera di Commercio di Rovigo;
  • Nell’Auditorium Margherita Hack del liceo scientifico Paleocapa;
  • Nelle due sedi dell’Istituto De Amicis in via Parenzo;
  • Nel Palazzo Montalti;
  • Nell’Istituto di istruzione Superiore Viola-Marchesini;
  • Nella sede del Conservatorio di musica “Francesco Venezze”.

In questo percorso sono incluse le opere esposte ne “Il Museo in scena” e le maquette del Teatro Sociale di Rovigo, a dimostrazione, queste, della grande passione per il teatro e la competenza quale scenografo.

Ulteriori opere dell’artista di altra proprietà sono incluse nel progetto espositivo “aperto” al fine di far conoscere la figura e l’attività del maestro rodigino ai concittadini e soprattutto ai giovani.

L’obiettivo della galleria diffusa è anche quella di istituire una traccia visibile della presenza dell’artista in città in cui generosamente si è speso e con passione. La città e la vita culturale di Rovigo sono, infatti, ancora permeate dell’attività di Gabbris Ferrari.

Più recentemente, nel novembre 2025, la Fondazione ha presentato la pubblicazione “Gabbris Ferrari (1935-2015). Pittore, scenografo e regista”, frutto di tre anni di ricerche tra documenti inediti, opere d’arte, bozzetti, locandine, foto di scena, e molto altro ancora, di Ivana D’Agostino, nota e apprezzata storica e critico d’arte. Il libro su Gabbris Ferrari, eclettico e proteiforme uomo di cultura rodigino, pittore, scenografo, regista, drammaturgo, dà sistematizzazione al suo percorso artistico-professionale, documentandolo iconograficamente con molti riferimenti e immagini.

Con lo scopo di far conoscere ai giovani l’artista Gabbris Ferrari, la Fondazione prevede la realizzazione di altri progetti in futuro.

Nella primavera 2026, con riferimento al progetto della Galleria d’arte diffusa, vedranno la luce la realizzazione di una brochure illustrativa, con la mappatura dei siti dove le opere sono collocate, e un docufilm che presenterà anche la figura del maestro Ferrari.

Visita il sito dedicato all’artista e pittore Gabbris Ferrari

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