Inaugurati i murales degli studenti del “Buzzolla” di Adria
Grazie alla collaborazione con DeltArte e al Bando Aperto Scuola della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, con il sostegno di Soladria, Rotary Club ed Edil Bolognese, il plesso si rinnova nel segno dell’arte e dell’inclusione.
Si è svolta nella mattina del 3 giugno 2026 presso la Sala Federighi del Comune di Adria l’inaugurazione del progetto “La musica come linguaggio universale e motore di inclusione”, che ha portato alla realizzazione di alcuni murales tematici all’interno del plesso “A. Buzzolla” dell’Istituto Comprensivo Adria Due.
Sodalizio tra Scuola, Associazione, Comune e Fondazione
L’iniziativa, che ha visto il sodalizio tra la scuola, l’associazione Art Flood e il festival DeltArte, è nata con l’intento di promuovere il connubio tra musica e street art, quali strumenti creativi diretti, efficaci e stimolanti, capaci di favorire l’inclusione, il dialogo interculturale e la crescita degli alunni. Le pareti scolastiche hanno preso nuova vita grazie alla creatività dell’artista Erica Borgato, che ha affiancato i ragazzi in un percorso creativo coinvolgente e originale.
Il Bando Aperto Scuola
L’iniziativa rientra nell’ambito del Bando Aperto Scuola 2025-2026 della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, realizzata anche grazie al contributo economico di Soladria, al sostegno del Rotary Club di Adria che ha donato i colori e di Edil Bolognese, che ha curato la preparazione delle pareti.
La cerimonia
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Adria Due, Arianna Vianello, del sindaco di Adria, Massimo Barbujani, del presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo Giorgio Lazzarini e alla presenza dei rappresentanti degli enti sostenitori e degli studenti. La cerimonia è stata arricchita da momenti musicali eseguiti dagli alunni, a conferma del ruolo centrale che la musica riveste nell’identità educativa del plesso Buzzolla, convenzionato con il Conservatorio di Adria.
“Dove le parole non arrivano, la musica parla“
Durante l’incontro, gli studenti hanno raccontato il percorso didattico e artistico che ha portato alla nascita dell’opera, ispirata al celebre pensiero di Ludwig van Beethoven: “Dove le parole non arrivano, la musica parla”. Il progetto ha previsto la partecipazione attiva dei ragazzi, coinvolti direttamente nella realizzazione dei murales insieme all’artista Borgato. Un’esperienza formativa che ha consentito loro di sperimentare concretamente i valori della collaborazione, della responsabilità condivisa e della cura degli spazi comuni.
“La scuola vince quando esce dalle sue pareti” ha sottolineato la dirigente scolastica Arianna Vianello, evidenziando l’importanza di costruire percorsi educativi aperti al territorio e capaci di coinvolgere attivamente gli studenti.
Il sindaco Massimo Barbujani ha espresso apprezzamento per il progetto, ribadendo la volontà dell’amministrazione comunale di investire nel rinnovamento degli ambienti del plesso Buzzolla, considerato una realtà di eccellenza per il territorio adriese.
Il Presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo Giorgio Lazzarini, dichiarando apprezzamento per il progetto realizzato, ha ribadito l’impegno e l’attenzione dell’ente verso il mondo della scuola, valorizzando specificità e formazione, e verso gli studenti stimolando la loro creatività e il lavoro d’insieme.
Come ha spiegato il presidente di Art Flood Remzi Doci DeltArte è arrivata alla XIV edizione; si tratta del terzo appuntamento con le scuole del Polesine, dopo i murales realizzati all’Istituto Primo Levi di Badia Polesine con Lisa Bettini e all’Istituto Viola Marchesini di Rovigo con Benedetta Fasson. “La nostra mission è parlare alle giovani generazioni attraverso la street art, per riqualificare e valorizzare gli spazi scolastici, rendendoli più accoglienti, accessibili e stimolanti, partendo dai bisogni dei ragazzi che diventano protagonisti di questi progetti”.
Un percorso didattico ed educativo
I murales creati da Erica Borgato sono un segno d’identità e di riconoscimento per la scuola Buzzola e un simbolo di apertura verso la comunità, rafforzando così il legame con la città di Adria, in grado di offrire agli alunni un’esperienza formativa originale e interattiva.
Particolarmente significativo anche il sostegno degli enti finanziatori e degli sponsor, la cui presenza ha confermato il valore di una collaborazione capace di mettere in rete scuola, istituzioni, imprese e associazioni.
Il rappresentante del Rotary Club ha ricordato come iniziative di questo tipo rappresentino un investimento concreto nelle nuove generazioni, promuovendo cultura, partecipazione e inclusione attraverso esperienze educative di qualità. Nel corso della cerimonia è intervenuto anche Nicola Bolognese, dell’omonima impresa edile, che ha richiamato il valore del dono come gesto di responsabilità verso la comunità.
Passione e talento
L’opera resterà nel tempo testimonianza di un progetto che ha saputo unire educazione, creatività e partecipazione, trasformando la scuola in un laboratorio capace di raccontare le passioni e i talenti dei suoi studenti.






