Un libro per festeggiare i cento anni ( più uno) dell’Associazione Musicale Venezze
Nell’ambito della 10° edizione del prestigioso Festival Rovigo Cello City l’Associazione Musicale Francesco Venezze ha promosso, lo scorso 4 settembre al Ridotto del Teatro Sociale di Rovigo, l’evento di presentazione del libro “Cent’anno di musica 1922-2022. L’Associazione Musicale Venezze protagonista di un secolo di musica a Rovigo”. Ad introdurre il volume è stata l’autrice Nicoletta Confalone, vice presidente dell’associazione e musicologa, che a nome dell’organizzazione ha voluto condividere con la città il festeggiamento per l’importante traguardo del centenario dalla nascita.
Un compleanno certamente storico che ha attraversato momenti drammatici come la Seconda Guerra Mondiale, l’alluvione del 1951, e, molto più recentemente, la pandemia, mantenendo fervida l’attività, mai interrompendola, e saldo l’ancoraggio al territorio.
Il libro di Nicoletta Confalone è nato proprio per dare il giusto risalto a questa piccola ma gloriosa istituzione culturale rodigina, pur tenendo in considerazione, quasi a continuazione, ma in una diversa prospettiva, il lavoro di Sergio Garbato uscito nel 2007 in occasione del 85° compleanno dell’Associazione. Con la nuova pubblicazione l’intento dell’autrice è stato di completare i 15 anni successivi presentando una sorta di album di famiglia. Accanto alla riproduzione della documentazione storica che attesta l’attività dell’associazione, dunque, tante fotografie e autografi illustri estratti dai libri delle firme, dove i concertisti immancabilmente dal 1922 lasciano una dedica o un pensiero. Con 1125 concerti all’attivo, tutti meritevoli di attenzione, la scelta è stata ardua e fa comprendere il notevole percorso dell’Associazione.

La presentazione si è svolta sotto forma di racconto, grazie alle abilità istrioniche della stessa autrice che ha accompagnato il pubblico fra aneddoti emblematici, momenti di difficoltà economica e gloriosi concerti. Il tutto contrappuntato da un quintetto composto dai “Violoncelli di Rovigo Cello City”, Marina Pavani, Caterina Colelli, Kiara Kilianska, Anna Benciolini ed Elisa Fassetta a ricordare che questo libro, come tutto il Festival, è dedicato a Luca Simoncini, grande violoncellista, fondatore della prestigiosa scuola rodigina al Conservatorio Venezze.
La Fondazione Banca del Monte di Rovigo è intervenuta in questo progetto, che non è solo editoriale, per valorizzare l’associazione che da cento anni propone alla città un programma musicale-concertistico sempre di elevata qualità, offrendo la possibilità di godere di nomi importanti del panorama musicale italiano ed internazionale. La Fondazione, inoltre, è accanto a questa organizzazione per la sua attività “ordinaria” e per i progetti, quali il Festival “Rovigo Cello City” che ha conribuito a portare il nome della città di Rovigo tra rassegne di fama nazionale ed extranazionale.
La Fondazione, che ha permesso la realizzazione del volume, si impegna a distribuire a tutte alle biblioteche scolastiche e pubbliche polesane al fine di promuovere l’identità storico-culturale del territorio e della sua vivacità. Il libro Cent’anni di musica infatti non è in vendita: è stato dato in omaggio al pubblico presente in sala durante l’evento di presentazione e a tutti i soci dell’Associazione che, proprio grazie alla loro adesione, hanno consentito, nel tempo, il sostegno in tempi meno facili ed esprimono ancora il grande abbraccio di una città riconoscente.


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<<Celebrare il centenario di una realtà del territorio è atto doveroso quando si tratta di attività culturale, impegno, esperienza e competenza di cui non solo conservare memoria ma anche come esempio per le generazioni future, soprattutto in un’epoca, come la nostra, in cui tutto passa in fretta e poco ci fa trattenere.
L’associazione Francesco Venezze ha raggiunto l’importante traguardo di un secolo di attività, grazie al prezioso lavoro e all’impegno di tutti coloro che ci sono succeduti nella guida e ai soci, appassionati alla musica, che con il loro sostegno e partecipazione ne hanno consentito la continuità anche nei momenti più difficili.
Questa pubblicazione completa l’opera precedentemente svolta da Sergio Garbato, richiamando il valore di ricerca e la sua figura di studioso, sempre molto vicino all’associazione e testimone eccellente del territorio.
In questo senso va apprezzato il lavoro dell’autrice Nicoletta Confalone che, con perizia e precisione, ha saputo mettere in luce momenti, personalità e programmi musicali di questi ultimi anni che hanno continuato a dare lustro all’associazione, anche grazie alla sua dedizione e al suo ruolo.
La Fondazione, riconoscendo alla pubblicazione valore di memoria storica e di documentazione utile alla ricerca, ha ritenuto di contribuire alla realizzazione di quest’opera e sarà sua cura distribuirla a tutte le biblioteche pubbliche e scolastiche della provincia.>>
[Giorgio Lazzarini, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo]
